Archivio della Categoria 'politica'

Lo Stato sono ioooooooo !!!

Venerdì 10 Luglio 2009

 Una strana idea di democrazia

Editoriale di Piero Ostellino sul “Corriere” del 10 liglio 2009

Chi ha perso?

Mercoledì 18 Febbraio 2009

 I Sardi ringraziano della considerazione …

Le scelte popolari valgono solo se coincidono con quelle dell’Unità.

Perchè non andiamo a rivotare finchè …

 … qualche volta è meglio specchiarsi e guardare se stessi.

 

Gli unti

Giovedì 10 Luglio 2008

Nessun commento! Riporto quanto pubblicato da “Il Riformista” di oggi.

«PURTROPPO HA RAGIONE IL PREMIER»
di Tommaso Labate

«Ancora non ci credo, non posso credere a quello che ho sentito. Andava tutto bene fino al discorso fascistoide di quella lì. Che squallore orribile… Mi sa che purtroppo ha ragione Berlusconi: certa gente è monnezza. Ha capito? Mon-nez-za».

Mattia Stella, il ragazzo biondino che ha presentato la manifestazione di piazza Navona, non riesce a darsi pace. Viene dalla Sinistra giovanile, da molti è considerato vicino sia a Walter Veltroni («Sono stato candidato alla costituente del Pd ma non sono vicino a questo o quel gruppetto», ribatte lui) sia a Oscar Luigi Scalfaro. Ma questo è secondario, oggi.

Mattia è fuori di sé per le parole pronunciate da Sabina Guzzanti dal palco girotondino.

«Quelle volgarità su Ratzinger - dice al Riformista - hanno offeso me e tutti i cattolici. Offendere il Papa vuol dire offendere tutta la comunità che rappresenta. Ma che c`entrava quello sproloquio con la manifestazione? Io non augurerei mai l`inferno neanche al mio peggior nemico».

Mattia ha provato a fermare la Guzzanti. «E sa come mi ha risposto? Mi ha detto: “Ce l`hai con me? Ho aspettato sette ore dietro il palco e ora dico quello che voglio”.

Quella persona pensava di parlare di fronte a delle bestie che non aspettavano altro che essere aizzate. E io che ero un suo estimatore…».

Il racconto del giovane Stella prosegue. La scena si sposta sotto il palco. «Quando le ho detto che aveva trattato tutti i cristiani come una masnada di imbecilli non ha saputo fare altro che rispondermi: “E questo che cazzo c`entra? Io parlo del Papa e dico quello che voglio”. Ho provato a spiegare le mie ragioni ma, purtroppo, con certa gente non si può parlare. Io me ne volevo andare, come possono testimoniare tanti presenti. Mi ha bloccato Lidia Ravera, che mi ha detto “biondino, dove vai?”».

A tratti, la voce di Mattia Stella, ventisette anni, si fa rabbiosa. Il ragazzo biondino sembra addirittura sotto choc. «Se avessi saputo quello che avrebbe detto la Guzzanti, le avrei tirato una sedia in testa pur di non farla parlare. Ma le ha sentite quelle cose che ha detto sulla ministra Carfagna? A parte che si tratta di stupide illazioni, ma come possono parole così schifose uscire dalla bocca di una persona che si dice di sinistra? Comunque, se farà causa a quella signora, il ministro delle Pari opportunità può già contare sulla mia testimonianza in tribunale» Stella non si è pentito di aver presentato la manifestazione di piazza Navona. «Lo scriva che è stata la signora Guzzanti a rovinare una giornata perfetta. A vederla da vicino mi ha fatto davvero paura: sembrava in preda a una specie di delirio di onnipotenza. La verità è che non sa nemmeno che cos`è la libertà di religione, non conosce la Costituzione, è un`ignorante».

Lo sfogo del giovane presentatore non si esaurisce. «Quelli come la Guzzanti? Gente, come si dice a Roma, impaccata di soldi, che può fare e dire quello che vuole in massima libertà perché tanto casca sempre in piedi. Con questo mondo - continua il j`accuse di Stella - io non voglio più avere nulla a che fare». I genitori di Mattia sono stati tra i primi occupanti del Forte Prenestino, storico centro sociale della Capitale.

«Io non vengo dalla bella borghesia romana, sa? Io sono cresciuto in un quartiere popolare, a Tor Pignattara. Quel tanto o poco che ho avuto me lo sono conquistato da solo. Al contrario di quanto è accaduto alla signora Guzzanti, nessuno mi ha regalato niente».

Dalla comica romana al comico genovese. «Di Beppe Grillo sostiene Stella - condivido il 99 per cento delle cose che dice. Purtroppo, nell`un per cento che mi separa da lui ci sono le questioni più importanti. Prenda il Quirinale: in questo momento, il compito più delicato è quello del presidente della Repubblica e Napolitano lo sta svolgendo correttamente.

Quanto al lodo Alfano e al blocca processi, la mia posizione, quella che mi ha spinto in piazza a manifestare, la trovate nell`appello dei costituzionalisti lanciato da Zagrebelsky, Elia, Onida e Pace». Del battesimo di fuoco con la notorietà, a Mattia Stella rimane solo l`amarezza. «Andava tutto così bene… Durante la manifestazione Giovanni Bachelet mi ha scritto per sms “Bravo Mattia”. Stamattina (ieri, ndr) non si sa chi era il più deluso tra me e lui. Basta una sola persona, putroppo, a rovinare un grande evento».

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Un piccolo commento non riesco a tenerlo

… purtroppo le prese di distanza dalla “cacca” gli organizzatori e gli sponsor le hanno riservate solo per Napolitano e Veltroni (amici di merenda quando servono), mentre tutti gli altri all’inferno, tormentati “da dei diavoloni, frocioni, attivissimi e non passivissimi”…

… che bella compagnia !!!

Guardate cosa diceva (da buddista) lo scorso anno (Maggio 2007) la signora Sabina

Guarda anche “Il taglia e cuci di Wikipedia, su Sabina Guzzanti” dal Blog Settimo Cielo di Sandro Magister

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Trattato di Lisbona: istruzioni per l’uso

Sabato 14 Giugno 2008

Interessante approfondimento di Giorgio Salina, collaboratore diplomatico della Nunziatura Vaticana al Parlamento Europeo

Clicca sull’immagine per ascoltare il contributo - Diasattiva Radio Formigoni a piè pagina

Approfondimenti:

REFERENDUM/ L’Irlanda contro il Trattato di Lisbona. Cosa accadrà all’Europa?

Dopo il «no» irlandese momento difficile per l’Europa

Europa: la temiamo o la vogliamo ospitale? (aggiornamento 16/06/08)

L’Irlanda ha detto No a un’Europa che non vuol farsi capire - di John Waters (aggiornamento 16/06/08)

L’impasse dell’Europa: cosa fare dopo il No dell’Irlanda?  (aggiornamento 16/06/08)

Questione cattolica e nuovo governo

Venerdì 9 Maggio 2008

I giornali si sono scatenati: né Formigoni, né Lupi sono ministri, quindi Berlusconi boccia sonoramente l’ala “ciellina” del PdL. I giornali sono portentosi nelle semplificazioni; ma, purtroppo, capita spesso (e capita a tutti) di ritenere che alla fin fine dicano sempre la verità. Che a pensare e dire male facciano peccato, ma in fondo c’azzecchino. (da Il Sussidiario.net)

“Il Sussidiario.net” da la parola a uno dei diretti interessati. Il neo-vicepresidente della Camera Maurizio Lupi parla del suo nuovo incarico e dei sospetti che serpeggiano tra gli elettori “fedelissimi”.

Anche Radio Formigoni dedica spazio alla “questione cattolica e nuovo governo”

 

Ascolta (disattiva Radio Formigoni Live a piè pagina) le interviste a Renato Farina e Raffaello Vignali, deputati del PdL.


la radio sul web di Roberto Formigoni